Chi pensa all’acqua calda nel proprio giardino prima o poi arriva alla stessa domanda: basta una minipiscina classica o meglio direttamente uno swim spa? Entrambe le varianti hanno la loro ragion d’essere ed entrambe possono dare gioia per molti anni – purché si adattino a ciò che volete davvero farne nella quotidianità. Le sette domande seguenti vi aiutano a mettere ordine nella decisione prima dell’acquisto. Non esiste un „meglio“ o „peggio“, ma solo un „fa per me“ o „non fa per me“.
In breve: cosa distingue le due?
Una minipiscina (detta anche hot tub o spa) è una vasca riscaldata con sedute, lettini e getti massaggianti. Al centro ci sono relax, calore e massaggio. Tipiche sono le dimensioni compatte, adatte anche a una terrazza o a un giardino più piccolo.
Uno swim spa è molto più lungo. Unisce una zona per nuotare o allenarsi contro una corrente artificiale con – a seconda del modello – una zona per sedersi e rilassarsi. È quindi una sorta di via di mezzo tra una piccola piscina e una minipiscina.
Domanda 1: per cosa volete usare principalmente l’acqua?
È la domanda più importante in assoluto. Siate onesti con voi stessi:
- Relax, calore, massaggio, serate in compagnia: è per questo che è costruita una minipiscina. Posizione delle sedute, getti e temperatura dell’acqua sono pensati per questo.
- Nuotare regolarmente o fare acqua fitness: qui lo swim spa dà il meglio di sé. Il sistema controcorrente permette di muoversi in poco spazio.
- Entrambi, ma sport solo occasionale: allora vale la pena valutare con attenzione. Alcuni scelgono uno swim spa con zona sedute integrata, altri si accorgono che userebbero la funzione nuoto meno del previsto.
Un buon test: pensate a come si svolge la vostra settimana tipica. Se vi vedete soprattutto la sera dopo il lavoro nell’acqua calda, molto parla a favore della minipiscina.
Domanda 2: quanto spazio avete – e come arriva la vasca fin lì?
Uno swim spa richiede molta più superficie di una minipiscina. In più serve spazio tutto intorno: per l’accesso, la copertura, lo sportello di manutenzione e un comodo ingresso e uscita.
Altrettanto importante è il percorso fino al punto di installazione. Gli swim spa vengono consegnati in un unico pezzo. Se l’accesso non è sufficiente, spesso serve una gru. Prima dell’acquisto misurate quindi cancelli, passaggi e strettoie e chiarite con il rivenditore come avviene la consegna. Con una minipiscina di solito è più semplice, ma anche qui vale: meglio misurare una volta in più.
Domanda 3: cosa regge il fondo?
Piene d’acqua, entrambe le varianti esercitano un peso notevole sulla superficie – nello swim spa, per il volume d’acqua maggiore, un multiplo. Un fondo piano e portante è quindi obbligatorio, di solito una platea o una base preparata adeguatamente. Su terrazze, deck in legno o addirittura balconi uno strutturista dovrebbe sempre verificare prima la portata. I requisiti esatti si trovano nella scheda tecnica del rispettivo modello.
Domanda 4: qual è il vostro budget – una tantum e ricorrente?
All’acquisto uno swim spa costa di norma molto più di una minipiscina. Ma anche i costi accessori vanno messi in conto prima:
- Fondazione o platea
- Allacciamento elettrico eseguito da un’impresa specializzata
- Consegna, eventualmente gru
- Accessori come scaletta, sollevatore della copertura o kit iniziale per la cura dell’acqua
A questi si aggiungono i costi ricorrenti di elettricità, acqua e prodotti per la cura. Poiché uno swim spa riscalda più acqua, di solito sono più alti. Quanto incidano ogni mese dipende molto da isolamento, utilizzo e posizione. Una buona panoramica è la guida di Spa Natural sui costi mensili di una minipiscina.
Domanda 5: chi farà il bagno con voi?
Per coppie o piccole famiglie spesso basta una minipiscina compatta. Chi ha ospiti regolarmente guarda piuttosto al numero e alla disposizione dei posti. Uno swim spa offre molta superficie d’acqua, ma non automaticamente più posti comodi – dipende dal modello. Per famiglie con bambini lo spazio di movimento in più nello swim spa può essere un vero vantaggio. Pensate però anche alla sicurezza: una copertura con chiusura a chiave è utile in entrambe le varianti.
Domanda 6: quanto impegno di manutenzione volete?
I principi del trattamento dell’acqua sono gli stessi per entrambi: misurare i valori, disinfettare, pulire il filtro, cambiare regolarmente l’acqua. Nello swim spa il volume d’acqua è maggiore, quindi i valori reagiscono un po’ più lentamente, ma al cambio dell’acqua e nel dosaggio servono quantità maggiori. Prima dell’acquisto fatevi mostrare come funziona concretamente il trattamento dell’acqua del modello e quali sistemi di supporto (ad esempio ozono o UV-C) sono installati.
Domanda 7: avete già visto dal vivo entrambe le varianti?
Nessun catalogo sostituisce la sensazione in acqua. Come si sente la corrente nello swim spa? È piacevole per il vostro ritmo di nuoto? La posizione a sedere nella minipiscina è adatta alla vostra statura? Molti rivenditori specializzati offrono la possibilità di vedere i modelli in showroom. È l’occasione migliore per chiarire subito le domande aperte.
Regola pratica finale
- Minipiscina: se relax, calore e massaggio sono in primo piano, lo spazio è limitato e il budget deve restare contenuto.
- Swim spa: se volete nuotare o allenarvi regolarmente, avete spazio sufficiente e un buon accesso e potete prevedere un budget più alto.
Chi vuole entrambe le cose ed è indeciso dovrebbe vedere i modelli uno accanto all’altro. Una panoramica delle possibilità si trova tra gli swim spa di Spa Natural, dove potete confrontare direttamente dimensioni e dotazioni.
Domande frequenti
In uno swim spa si può nuotare davvero?
Si nuota sul posto contro una corrente. Quanto funzioni bene dipende dal sistema controcorrente e dalla lunghezza della vasca. La cosa migliore è provarlo di persona prima dell’acquisto.
Uno swim spa è adatto anche per rilassarsi?
Sì, molti modelli hanno una zona sedute con getti massaggianti. Il comfort di una vera minipiscina non sempre viene raggiunto del tutto – dipende dal modello.
Cosa costa meno da gestire?
Di norma la minipiscina, perché c’è meno acqua da riscaldare e trattare. I costi effettivi dipendono però molto da isolamento, copertura e utilizzo.
Serve un allacciamento trifase per entrambi?
Dipende dal modello. Molti apparecchi funzionano a 400 V, alcune minipiscine più piccole anche a 230 V. L’allacciamento deve sempre essere eseguito da un’impresa elettrica qualificata.
Posso passare in seguito da una minipiscina a uno swim spa?
È possibile, ma di solito comporta una nuova fondazione e un allacciamento elettrico adeguato. Per questo vale la pena riflettere bene prima del primo acquisto.
Redazione INFINITAS, in collaborazione con il rivenditore specializzato Spa Natural, Hilden.